Luoghi turistici · Opere d'arte · Vicende Storiche

Campania, terra delle Sirene

Sembra proprio che le sirene vivessero nel piccolo arcipelago de Li Galli, di fronte Positano, dove tra l’altro l’sola maggiore ha un’estremità a forma di coda di pesce…  Il nome greco antico di queste isolette era proprio Sirenussai.

IMG_5966
Li Galli visti da Praiano

Qui le sirene ammaliavano i marinai di passaggio, facendoli naufragare contro gli scogli. Dice infatti l’Odissea:

«Tu arriverai, prima, dalle Sirene, che tutti
gli uomini incantano, chi arriva da loro.
A colui che ignaro s’accosta e ascolta la voce
delle Sirene, mai più la moglie e i figli bambini
gli sono vicini, felici che a casa è tornato,
ma le Sirene lo incantano con limpido canto,
adagiate sul prato: intorno è un mucchio di ossa
di uomini putridi, con la pelle che raggrinza».Diapositiva1Le tre sirene erano per la precisione Parthenope cioè “la virginale”, Leucosia, cioè “la bianca”, e Ligeia o Ligea, cioè “la docile” oppure “dalla voce melodiosa”.

Ulisse, grazie ad opportuni accorgimenti, rimase insensibile alla magia ingannatrice delle tre sorelle. Quando queste videro che le loro arti erano inefficaci si suicidarono, gettandosi in acqua. Le onde del mar Tirreno portarono i loro corpi in luoghi diversi.

Diapositiva2
Il percorso fatto dai corpi delle sirene: Parthenope fino a Megaride, Leucosia fino a Licosa e Ligea fino a Terina

Parthenope giunse sull’isolotto di Megaride (ove oggi si erge castel dell’Ovo) a Napoli. Lì vicino, sulla collina di Pizzofalcone, sarebbe sorta la città di Partenope, poi detta Palepoli a causa della nascita nelle vicinanze di Neapolis.  In ogni caso gli abitanti della città sono ancora oggi detti “partenopei” e sembra che, nella chiesa di S.Giovanni Maggiore, se ne conservi ad ogni buon fine il sepolcro…

IMG_0725
La fontana della sirena Parthenope in piazza Sannazaro, Napoli
IMG_7210
La tomba di Parthenope  nella chiesa napoletana di San Giovanni Maggiore (adiacenze Mezzocannone – L’Orientale).

Leucosia si spiaggiò nel Cilento, nella località di Licosa (vicino Castellabate) che ancora oggi ne serba il ricordo nel nome.

Ligea fu quella che venne trasportata più lontano, nella località calabrese di Terina. Questa è una città fondata da coloni crotonesi la cui sede esatta non è oggi nota con sicurezza ma probabilmente corrisponde alla località Sant’Eufemia nelle vicinanze di Lamezia Terme (CZ).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...